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L’aria che respiriamo

Chief Executive Officer Alpian
Schuyler Weiss

Non ce ne ricordiamo, eppure c’è in ogni respiro. È senza peso nelle nostre mani, eppure porta il nostro peso. È senza vita, eppure dà ciò che non ha per farci camminare. Ad ogni passo, l’aria attraversiamo.

Respiro, un atto obbligato al subconscio perché se richiedesse un pensiero attivo, non penseremmo ad altro. È il nostro primo e ultimo atto, che alimenta tutti quelli intermedi. Con ogni respiro introduciamo aria nel corpo. L’aria reagisce poi a livello molecolare per creare l’energia di cui abbiamo bisogno per vivere. Ma, dopo aver osservato le circostanze della civiltà , è chiaro che le stesse azioni che l’aria permette di fare siano controproducenti per essa stessa. E le conseguenze vanno ben oltre la composizione del nostro respiro.

Il 9 agosto 2021, l’International Panel on Climate Change delle Nazioni Unite ha pubblicato il suo sesto rapporto di valutazione che riporta la più avanzata spiegazione del sistema climatico e dei relativi cambiamenti. Il cuore del rapporto si focalizza sull’impatto delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) e CH4 (metano) causate dall’uomo. Come è stato fatto per dimostrare che la terra è rotonda e non si trova al centro dell’universo, la scienza e la statistica sono state impiegate per produrre risultati sul riscaldamento globale, che ad oggi dovrebbero essere considerati come fatti. Principalmente, dobbiamo riconoscere che l’attività umana ha causato il drammatico aumento delle emissioni di CO2 e CH4, che conseguentemente hanno provocato un cambiamento nella composizione dell’aria della terra. Gli elevati livelli di CO2 e CH4 nell’atmosfera hanno inequivocabilmente causato un aumento delle temperature nell’atmosfera, nell’oceano e sulla terra. E con questo aumento delle temperature si è creata una maggiore variabilità nel comportamento del clima globale, causando l’aumento del livello del mare, temperature estreme e anomalie meteorologiche. Questa variabilità pone un rischio sistematico per il futuro dell’umanità e della nostra terra.

Anche se allarmante, c’è speranza. l rapporto presenta un’analisi che dimostra che gli effetti del riscaldamento globale in futuro saranno ampiamente legati ai livelli di CO2 e CH4 emessi. In altre parole, la portata degli impatti del riscaldamento globale è nelle nostre mani. Riducendo le nostre emissioni future e facendo stoccaggio delle emissioni precedentemente rilasciate, possiamo garantire che i bambini di oggi possano conoscere e abitare la terra di domani.

"Non ce ne ricordiamo, eppure c'è in ogni respiro. È senza peso nelle nostre mani, eppure porta il nostro peso. È senza vita, eppure dà ciò che non ha per farci camminare. Ad ogni passo, l'aria attraversiamo."

Alpian ed io ascoltiamo l’appello delle Nazioni Unite nella lotta contro il cambiamento climatico. Non teorizzeremo né speculeremo. Non aspetteremo né temporeggeremo. Agiremo rapidamente e risolutamente. Fin dalla nostra fondazione, l’impegno per il clima è stata al centro di Alpian, e abbiamo intrapreso due strade per diventare parte della soluzione.

n primo luogo, ci siamo impegnati ad operare in modo sostenibile, identificando e misurando le nostre emissioni dirette come azienda e prendendo le misure necessarie per ridurrle. In secondo luogo, abbiamo incorporato nei servizi di Alpian forme tangibili e significative per lo stoccaggio dell’anidride carbonica e la limitazione delle emissioni.

Ma nessuna persona o azienda può farlo da sola. Se vogliamo arginare e invertire gli effetti del cambiamento climatico, dobbiamo agire insieme. E dobbiamo agire con impatto.

Uniamoci per dare uno scopo ad ogni respiro. Perché quando siamo uniti, possiamo avanzare con effetto.

Con rispetto,

Schuyler Weiss

Circa l'autore
Schuyler Weiss
Chief Executive Officer Alpian

Schuyler è il fondatore e CEO di Alpian e ha più di un decennio di esperienza come leader nella trasformazione digitale e nel settore bancario. Ha iniziato la sua carriera come Senior Consultant presso IBM dove ha trascorso 2 anni specializzandosi nel settore dei servizi finanziari. Poi come vicepresidente per Morgan Stanley ha lavorato in diversi ruoli di gestione digitale e di crisi. Poi è tornato alle sue radici e si è trasferito a Ginevra dove è stato nominato Chief Digital Officer di REYL, è qui che è iniziato il viaggio di Alpian e Schuyler e il team hanno iniziato a gennaio 2020. Ha conseguito un MBA alla IMD Business School e una laurea in economia e matematica al Colby College. Schuyler è un fan di Tesla.