fbpx
La Masterclass
it
Photograph of a father throwing his child up in the air
C’è un nesso stretto ma sottile tra la ricchezza individuale e quella tramandata di generazione in generazione. Cosa possiamo imparare dai nostri legami familiari? E come possiamo rafforzare tale legame per le prossime generazioni?

Con la loro innocenza, i bambini fanno spesso domande che possono lasciare interdetti anche i più preparati. A volte, semplicemente non sappiamo cosa rispondere, come alla domanda “Perché ci sono così tante lingue al mondo?“. Altre volte una risposta c’è, ma esitiamo comunque, come quando ci chiedono se adesso il nonno è in paradiso. E poi ci sono questioni così astratte che non sappiamo da dove cominciare.

“Ma noi siamo ricchi?”

Anche se in teoria basterebbe un semplice “sì” o “no”, dubito che qualcuno con figli abbia mai risposto in questo modo. Se in senso lato il concetto di ricchezza potrebbe essere collegato a tematiche più ampie quali libertà, ambizione e senso di appartenenza, anche la definizione più letterale del termine richiede un esame più attento. Nella sua essenza, la ricchezza è tanto una realizzazione individuale quanto generazionale. In parole semplici, la nostra ricchezza può essere intesa come una funzione di due fattori chiave.

Ricchezza ereditata

Una parte significativa della nostra ricchezza dipende da ciò che ereditiamo dai nostri genitori, nonni o familiari. Solo tenendone conto possiamo dipingere un quadro veritiero della nostra ricchezza.

Ricchezza intrinseca

Dopo aver fatto i conti e sommato le cifre, non dobbiamo dimenticare di tenere in considerazione il nostro background. I valori, i principi e le opportunità che riceviamo nel corso della nostra vita sono nettamente influenzati da ciò che ci circonda e dall’ambiente in cui cresciamo e Avviare una discussione sulla ricchezza significa rispondere con sincerità alla domanda sull’essere ricchi.

Avviare una discussione sulla ricchezza significa rispondere con sincerità alla domanda sull’essere ricchi.

Il nesso tra le generazioni

Basta dare una rapida occhiata al mondo che ci circonda per capire quanto sia evidente l’impatto di questi due fattori. Ancora più sorprendente, però, è constatare il nesso tra le generazioni. Se si analizza il livello di ricchezza da una generazione all’altra emergono alcuni schemi interessanti. Quali sono dunque le probabilità di diventare più ricchi rispetto ai nostri antenati? Cominciamo con qualche statistica:

  • Il 66% delle persone con genitori che guadagnano poco riesce a raggiungere uno status più alto, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un miglioramento minimo.
  • Ci vogliono 5 generazioni (in media) prima che i nati in famiglie a basso reddito si avvicinino al reddito medio della società in cui vivono.
  • I figli di genitori molto abbienti riescono a rimanere benestanti (in media), ma ci sono anche delle pressioni verso il basso. Le famiglie molto benestanti generalmente vedono la loro ricchezza sgretolarsi gradualmente e scomparire dopo 3 generazioni.
  • Nella fascia a reddito medio si osserva una maggiore mobilità del reddito. Ciò significa che chi rientra in questo gruppo ha più probabilità di riuscire a cambiare il proprio status economico. Ma attenzione: la variazione può andare in entrambe le direzioni!

Come coltivare un albero genealogico ricco

Le statistiche, per definizione, rivelano comportamenti nella media. Ogni individuo dispone di margine di manovra. Se mettiamo da parte i fattori su cui non abbiamo pressoché alcun controllo (come l’impatto di una pandemia globale, lo stato di salute dell’economia o gli svantaggi sociali), ci sono delle misure concrete che possiamo adottare per assicurare e far crescere la ricchezza di generazione in generazione. Tutto inizia dalla nostra cerchia familiare.

Come già anticipato, una parte cospicua della nostra ricchezza è ereditata. Ma, al tempo stesso, il denaro è spesso un argomento tabù in famiglia. O, peggio, è causa di accesi litigi. Parlare apertamente di denaro ed eredità con i tuoi figli o genitori potrebbe risultare imbarazzante o sgradevole. Eccoti alcune strategie che possono aiutarti ad affrontare l’argomento.

1. Decidi di affrontare il tema

Può sembrarti un’ovvietà, ma decidere di affrontare il tema del denaro, della ricchezza e dell’eredità è un primo passo fondamentale. Ciò che è importante capire è che, quando si tratta di parlare di denaro, ricchezza ed eredità, i vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi. Basta stilare una lista dei pro e dei contro per rendersene subito conto.

2. Crea un ambiente sicuro e accogliente

Ora che hai deciso di trattare la questione, è importante che tu lo faccia al meglio. Parlare di denaro e dipartite non è semplice; di sicuro ci saranno domande che possono sembrare scomode, imbarazzanti o poco chiare. Possono anche emergere punti di vista opposti e discussioni accese. Non c’è problema. Fa tutto parte del processo. Non solo è importante essere pronti a eventuali dissensi e attriti, ma è anche vitale creare uno spazio privo di giudizi dove si possano fare tutte le domande del caso. Affronta la discussione con un atteggiamento che presupponga le migliori intenzioni.

3. Spiega chiaramente le tue intenzioni

Quando in famiglia si avvia una discussione su ricchezza ed eredità non si inizia certo da numeri, percentuali e dettagli bancari. Se hai un’intenzione chiara o hai in mente un risultato che vorresti raggiungere, dillo subito. Non solo questo contribuisce a evitare incomprensioni, ma avere un piano di base può anche aiutare la tua famiglia a creare una cornice per la discussione che seguirà.

4. Parla spesso dell’argomento

Un grande passo per rendere normali le conversazioni su ricchezza ed eredità è continuare a parlarne regolarmente. Riprendere in mano la discussione di tanto in tanto incoraggia tutti a cogliere l’opportunità e a partecipare. Più si discute, meglio si capiscono gli obiettivi, le preoccupazioni e le motivazioni comuni.

5. Inizia presto a parlare del tema con i tuoi figli

I bambini imparano osservando il mondo che li circonda. Per promuovere un dialogo aperto per le future generazioni, è bene iniziare a parlare di questo tema fin da quando i tuoi figli sono piccoli. Così non solo capiranno che la discussione non è un tabù, ma avranno anche la possibilità di esplorare, sperimentare e sviluppare le loro idee sulla ricchezza e sul denaro in un contesto relativamente sicuro. E per di più quest’approccio potrebbe mettere fine al ciclo delle conversazioni imbarazzanti sul denaro nelle generazioni a venire!

 

Photograph of a father walking with his child outside

Siamo in ballo, dunque balliamo!

Avviare una discussione sulla ricchezza significa rispondere con sincerità alla domanda sull’essere ricchi. È fondamentale incoraggiare un dialogo aperto sul tema della ricchezza, che tenga conto delle diverse generazioni e delle loro aspirazioni. Per quanto pratico e materiale possa sembrare l’argomento, tali discussioni sono fonte di chiarezza, conoscenze e saggezza che possono diventare una solida base per raggiungere risultati più ambiziosi.

Per risalire la scala della ricchezza, le generazioni devono ballare insieme.

***

Dichiarazione di non responsabilità:
Alpian lancerà i suoi prodotti e servizi poco dopo l’entrata in vigore della sua licenza bancaria e sarà disponibile al pubblico nel terzo trimestre del 2022.
Il contenuto di qualsiasi pubblicazione su questo sito web è solo a scopo informativo.

L'autore

Victor ha più di 13 anni di esperienza nella gestione patrimoniale. Ha assistito molti individui, famiglie e istituzioni nel loro percorso finanziario nel corso della sua carriera, sia fornendo consulenza su misura per i loro investimenti, sia gestendo il patrimonio per loro conto. Ha occupato diverse posizioni chiave all’interno delle divisioni di investimento di CA Indosuez, Lombard Odier e Citi Private Bank. Ha conseguito una laurea in Bioinformatica e Modellistica presso l’Institut National des Sciences Appliquées di Lione ed è un FRM certificato. Nel tempo libero, Victor ama le letture scientifiche e la raccolta di libri rari.

This website uses cookies to improve your experience.